Torta ai mandarini e mandorle  

Torta mandarini e mandorle

Complici montagne di mandarini buonissimi dal mio verduraio e la scoperta del blog di Carolina che parlava proprio di mandarini la mia mente ha partorito l'idea di provare a fare una torta con questo magnifico frutto. Mettiamoci anche che tempo fa avevo adocchiato sul libro di Bill Granger "Un uomo in cucina" una bella ricettina proprio con i mandarini e a quel punto come potevo esimermi dal provarla?
La lessatura dei mandarini prima di frullarli è anche una soluzione magnifica per profumare l'ambiente , e poi ho potuto usare anche il mio rigalimoni per le scorzette d'arancia che poi ho candito. Insomma dovete provarla assolutamente, unica raccomandazione che vi faccio è quella di usare uno stampo assolutamente di diametro 24 se no, come è successo a me, durante la cottura nel crescere il composto un po' fuoriesce.

Ingredienti:

3 mandarini
250g di zucchero
6 uova
230g di mandorle tritate

Per le scorzette d'arancia:

60g di zucchero
60ml d'acqua
la scorza di 2 arance

Metti i mandarini interi in una pentola di medie dimensioni e ricoprili d'acqua. Porta ad ebollizione e lascia sobbollire per due ore, aggiungendo acqua se necessario per mantenere i mandarini sempre coperti.
Accendi il forno a 160°C. Asciuga i mandarini e falli raffreddare a temperatura ambiente. Una volta freddi, aprili come le mani ed elimina tutti i semi. Con un mixer, riduci i mandarini in purea, compresa la buccia.
Monta le uova con lo zucchero in una ciotola grande. Aggiungi le mandorle tritate e la purea di mandarino e mescola con cura.
Versa il composto in una teglia di 24 cm di diametro, precedentemente imburrata ed infarinata. Cuoci per 1 ora e 10 minuti o fino a che la torta appare ben soda al centro, elastica al tatto e si stacca dai bordi. Togli dal forno e lascia raffreddare la torta nella teglia.
Mentre la torta si raffredda, metti i 60g di zucchero in una pentola con 60 ml d'acqua e fai cuocere a fuoco basso fino a quando lo zucchero si scioglie completamente. Aggiungi la scorza d'arancia e fai cuocere fino a quando inizia a caramellarsi. Estrai la scorza con una forchetta e lasciala raffreddare su un piatto.
Servi la torta con la scorza d'arancia caramellata.


La focaccia di Giorgio Locatelli.  

Focaccia con ricetta di Locatelli

Tempo fa mi sono imbattuta nel post di Sigrid nel quale raccontava di quanto fosse buona la focaccia di Giorgio Locatelli e un po' perché lei è un mito e un po' perché adoro Giorgio Locatelli, era rimasta in stand-by nelle ricette da provare. Poi i giorni passano e la memoria si prende gioco di me e le cose da fare passano nel dimenticatoio, poi Sigrid ha fatto il post delle sue dieci ricette preferite dell'anno appena trascorso ed eccola li rispuntare la focaccia, a questo punto non potevo esimermi dal non provarla anche se in casa non avevo il lievito di birra, ma solo il lievito granulare naturale e che quindi non sapevo convertirne le dosi per raggiungere la quantità esatta. Alla fine ho seguito la ricetta con unica modifica un pochino in più d'acqua nella pasta (ogni farina ha il suo grado di assorbimento) e di lievito ne ho messo quello che indicava la confezione. Il risultato lo vedete da voi nella foto e vi posso assicurare che il gusto è veramente ottimo, soprattutto se si considera che lo sforzo per ottenere il risultato richiesto è veramente minimo, come dici Sigrid questa è la versione in focaccia del No knead bread, con la differenza che non devi aspettare un giorno intero per la lievitazione.
Non vedo l'ora che traducano in italiano il libro di Giorgio Locatelli, ho visto questo bravissimo chef alle prese con i fornelli sul canale del Gambero Rosso e ne sono rimasta completamente ipnotizzata, provate a guardare il video e poi ditemi se il suo modo di cucinare non è fantastico, e ditemi anche se il suo inglese non è fenomenale :P




La ricetta la copio para para dal blog di Sigrid

Focaccia di Giorgio Locatelli
Ingredienti:

Per l’impasto
farina manitoba 250g
farina 00 250g
lievito di birra fresco 15g
acqua a 20°C 225g (io ne ho messi circa 300g)
olio d’oliva extravergine 2 cucchiai
sale 10g

Per la salamoia
acqua a 20°C 65g
olio d’oliva extravergine 65g
sale 25g

Mescolare tutti gli ingredienti della salamoia e farli emulsionare, con una forchetta per esempio, fino a ottenere un liquido cremoso e omogeneo, di un colore verdolino.
In una ciotola capiente, mescolare le farine e il sale, versare al centro l’olio e il lievito sciolto nell’acqua, mescolare bene il tutto con un cucchiaio, poi ungere la superficie dell’impasto (senza averlo impastato) con poco olio e lasciar riposare, coprendo la ciotola con un panno, per 10 minuti.
Ungere poi una teglia da forno (l’ho rivestita con della carta da forno prima, riversarci l’impasto (che fra parentesi rimane molto soffice), ungere di nuovo leggermente la superficie e lasciar riposare per 10 minuti.
Poi, usando il matarello, partendo dal centro, stendere leggermente la focaccia, una volta verso il basso, e una volta (sempre partendo dal centro) verso l’alto, senza premere troppo, delicatamente insomma, in modo da non rompere le bolle d’aria che si stanno formando all’interno. Lasciar riposare per 20 minuti.
A questo punto, con la punta delle dita, formare tanti bucchetti sulla superficie dell’impasto, rimescolare la salamoia e versarla tutta sulla focaccia, riempiendo tutti i buchetti formati prima. Lasciar riposare di nuovo per 20 minuti.
Infine, volendo, si può aggiungere un po’ di rosmarino o di olive (io non ci ho messo nulla) e infornare il tutto a forno già caldo a 220°C, lasciando cuocere per 25-30 minuti o finché la focaccia non sia dorata. Lasciar intiepidire su una griglia prima di servire.


Sam Sam il cosmoeroe  



Sam Sam è un piccolo cosmoeroe con tanto di mantellina e tutina rossa. E' un bambino di circa sei anni alle prese con i suoi "nemici" che sono i bagnalettini oppure i piratroci. Ha come amici fagiolino e superGiuly. Si porta sempre con se Samteddy che lo aiuta nelle sue imprese.
Ad Andrea piace tantissimo e devo dire che anche a me piace, la sera per esorcizzare il problema del bagna letto, cantiamo la canzoncina dei bagnalettini sperando non arrivino nella notte :P
Il cartoon è francese e questo è il sito ufficiale www.samsam.fr se vi iscrivete (è gratuito) si possono fare dei giochini carini oppure scaricare dei pdf con la maschera e la cosmolaser di Sam Sam!
Noi oggi l'abbiamo fatto, come vi pare il risultato?


Andrea Sam Sam


P.S. il cartoon lo vediamo sul canale di Sky Boomerang!


Torta morbida al cioccolato della Trattoria Bibe Firenze.  

Torta morbida al cioccolato della Trattoria Bibe di Firenze.

Buon 2009 a tutti!! Si bé in effetti sono stata un po' assente, ma sono assente giustificata. Per i giorni di Natale siamo stati a Firenze con la famiglia di Marco e devo dire che dalla zia Franca si soggiorna come in un cinque stelle! Per completare l'opera ci hanno portato a cena alla trattoria Bibe, trattoria storica di Firenze, dove abbiamo mangiato divinamente. Ero un po' preoccupata per la piccola peste che invece si è comportato benissimo grazie a dei fantastici tortellini in brodo e al bis che ne ha chiesto!! La cucina della trattoria Bibe è quella classica toscana, tutto quello che ho mangiato ed assaggiato (la mia forchetta si allungava spesso nel piatto di Marco) era di ottima qualità e cucinato alla perfezione. Al momento del dolce mi hanno consigliato la "torta morbida al cioccolato" e dal primo assaggio è stato amore!! Nei giorni dopo non ho fatto altro che pensare a questa torta a come si poteva realizzare, alle tante ho detto a Marco "ma secondo te se scrivo una mail e chiedo la ricetta mi manderanno a quel paese?". Bé devo confessarvi che se non mi fosse piaciuta così tanto questa torta non so se avrei trovato il coraggio di chiedere ed invece completamente ipnotizzata ho scritto la mail. Il giorno dopo nella mia casella e-mail c'era la ricetta e come dolce per il cenone dell'ultimo dell'anno l'ho presentata!! Marco ha detto "è buona quanto quasi la sacher!" fate voi!
La ricetta però non mi sembra il caso di scriverla in rete, quindi se volete mangiare questa delizia prendete l'auto e andate alla Trattoria Bibe oppure venite a cena da me ;)
Iniziare l'anno con tanta gentilezza e tanta dolcezza è stato veramente un bel regalo e pubblicamente ringrazio la signora Annusca.


Trattoria Bibe
Ponte all'Asse - Galluzzo (Firenze)
Via Delle Bagnese, 1/r
Tel. +39.055.20.49.085 Fax. +39.055.20.47.167

Aggiornamento

Oggi ho ricevuto la mail dal Sig. Fabio proprietario della trattoria che mi da il via a darvi la ricetta!!! Questo per confermare la gentilezza e la spontaneità di queste persone.

Ingredienti per una torta da dieci persone:

400g di cioccolato fondente
400g di burro
200g di zucchero
8 uova

Preriscaldare il forno a 160°.
Fondere a bagnomaria il cioccolato ed il burro e lasciar raffreddare.
Montare 8 rossi d'uovo con le zucchero, sbatterli bene finchè il composto diventa quasi bianco (circa per una decina di minuti)
Montare le chiare a neve bene ferma.
Amalgamare al composto di cioccolato e burro ormai a temperatura ambiente il composto di rossi e zucchero e poi le chiare montate, mescolando dal basso verso l'altro.
Versare 3/4 del composto nella teglia rivestita di carta forno. Cuocere per 35-40 minuti. Togliere dal forno e farlo raffreddare.
Una volta freddo stendere sulla torta cotta il rimanente composto di crema di cioccolato.

Come tortiera io ho usato una 24.


I regali veramente utili!  




Andrea qualche giorno fa mi ha chiesto "mamma è vero che ci sono i bimbi poveri? Ed è vero che hanno solo la canotteria?" e li mi sono trovata in difficoltà perchè far capire ad un bambino di 4 anni che ha tutto l'indispensabile e anche il superfluo cosa voglia dire essere poveri non è cosa semplice. Spesso nemmeno noi adulti lo sappiamo veramente cosa voglia dire essere poveri, certo lo immaginiamo, ci dispiaciamo, ci si stringe il cuore quando in TV passano le immagini di bambini denutriti, ma poi? Poi cosa facciamo nel concreto? E allora quest'anno, che non è un periodo ricco per nessuno potremmo fare dei regali utili, ma utili sul serio, potremmo evitare di regalare l'ennesimo gingillo e regalare invece l'opportunità di vivere meglio alle persone che non hanno niente attraverso l'iniziativa di Save the children.
Stasera insieme ad Andrea sceglieremo i regali da fare così facendo forse riuscirò anche a spiegargli cosa voglia dire essere poveri.


L' A B C con Bruno Munari e cupcake florentins!  

Florentins


Vicino alla tortina si vede un musetto di un simpatico gattino che sta sulla copertina di " Bruno Munari's A B C piccole lezioni d'inglesi"un bel libro di Bruno Munari che avevo comprato tempo fa ad Andrea. A lui piace un sacco per via dei bellissimi disegni e io mi diverto a leggerglielo e a sentirmi rimbrottare da Marco per la pessima pronuncia, ma così facendo Andrea impara delle semplici paroline divertendosi e io rispolvero il mio inglese :)

Tra i vari giochi che ho in serbo per Santa Lucia che arriverà venerdì notte (sono quasi più agitata io di Andrea) c'è anche "A B C con fantasia" un gioco sempre di Munari, che permette attraverso delle linee di cartone di "costruire" le lettere maiuscole dell'alfabeto. Andrea è in pieno fervore del voler leggere e scrivere e la prima parolina che ha scritto dopo il suo nome è stata mamma, vi lascio immaginare quello che ho provato, si lo so fa molto libro cuore ma che volete che vi dica se non "i figli so pezze e core" :P

Questo gioco mi è parso un buon metodo per imparare giocando e poi se devo essere sincera con questi giochi e libri mi diverto pure io!! Vi consiglio di farvi un giretto sul sito ci sono tantissimi titoli e giochi che possono piacere ai bambini e li trovo decisamente più utili e belli di tanti mostriciattoli che oggi si trovano in commercio! Per adesso sono riuscita a non far entrare in casa nemmeno un Gormito ( e proprio non mi garbano che volete che vi dica) con queste alternative, speriamo duri!!!
E come avevo promesso ecco la ricetta del cupcake florentins!!

Ingredienti

Per la base:
60gr di cioccolato fondente tagliato grossolanamente
160ml d'acqua
90gr di burro a pomata
200gr di zucchero di canna
2 uova
100gr di farina autolievitante
2 cucchiai da cucina di cacao amaro in polvere
40gr di farina di mandorle

Per la ganache al cioccolato al latte:
100gr di cioccolato al latte tagliato grossolanamente
60ml di creme fraiche

Per la guarnizione florentine:
80g di lamelle di mandorle
115g di zenzero candito tagliato grossolanamente
200g di ciliegie rosse candite tagliate a pezzettini
oppure come ho fatto io usare il muesli già pronti

Per decorare:
50gr di cioccolato nero fondente

Preriscaldare il forno a 170°C o 150°C se con forno ventilato. Mettere 12 pirottini di carta nella teglia da muffins.
Mescolare il cioccolato e l'acqua in una piccola casseruola far scaldare a fuoco dolce, mescolando, fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Battere con una frusta elettrica, il burro, lo zucchero e le uova, fino ad ottenere un composto leggero e spumoso. Incorporare la farina e il cacao setacciati, la farina di mandorle e la preparazione al cioccolato ancora calda.
Ripartire il composto nei pirottini e lisciare la superficie.
Infornare e cuocere per 25 min. , dopodiché togliere dal forno e lasciar raffreddare su una griglia.
Preparare la ganache al cioccolato.
Portare la creme fraiche ad ebollizione e versarla sul cioccolato al latte, mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Lasciar riposare a temperatura ambiente fino ad una consistenza più spessa, ma non deve indurirsi. Se dovesse succedere ( scaldare il composto a bagnomaria).
Mescolare gli ingredienti della guarnizione fiorentina (oppure aprire il sacchetto del muesli già pronto ;) e metterli in una ciotola.
Nappare i cupcakes con la ganache e la guarnizione fiorentina, terminare con un filo di cioccolato fuso.


Charlie e Lola!!  

Andrea legge Charlie e Lola

A me ed ad Andrea questi fratellini sono sempre piaciuti un sacco, un po' perché Lola assomiglia, sia fisicamente che caratterialmente alla mia migliore amica, sia perché sono ironici al punto giusto, mai stucchevoli e poi coloratissimi. Li abbiamo conosciuti qualche anno fa su un canale di sky ma su youtube si possono trovare filmati in portoghese e altre lingue, in italiano manco a dirlo il deserto, ma in fondo lo spagnolo si capisce eheh :P
La creatrice di questi simpatici personaggi è Lauren Child e oltre ad i due fratellini ha creato altri simpatici personaggi, fatevi un giro sul suo bel sito e vedrete che meraviglia!!
Se avete bambini o se siete bambini nell'animo come me fate un giretto qui e anche qui potete trovare video, musica e tanti giochi da fare insieme ai vostri bambini, al momento il nostro preferito è questo oppure sul sito ufficiale quello della raccolta differenziata.
In Italia si trovano diversi libri tradotti non sono tantissimi per il momento ma se avete figli, nipoti a amici ai quali fare un regalino e non sapete dove sbattere la testa questi libretti verranno sicuramente apprezzati!!!
Vi lascio un video veramente carino che tanto ormai è il tormentone delle mie giornate, tanto vale tenerlo a portata di mano sul blog ;) Spero piaccia anche al bambino che è in voi e ai vostri figli!!!



Biscotti al cioccolato ovvero cookie blues!  



Non è magnifico? Si va bene i miei biscotti sono al cioccolato e non c'entrano niente con l'omino di panpepato, ma questo corto è troppo bello e non potevo non farvelo conoscere!!!
I miei biscotti invece sono troppo buoni e anche questi non potevo tenerveli nascosti, diciamo che rispetto a quelli della foto del libro dove ho preso la ricetta i miei non sono ugualmente belli, però assicuro che il sapore è FANTASTICO! Poi se li mangiate il giorno stesso che li avete fatti all'interno troverete il parti con cioccolato fuso! Il giorno dopo sono ancora umidini ma il consiglio che vi do è, fateli e mangiateli subitissimoooooo!!
Un accorgimento fondamentale è di non tritare il cioccolato fino ma di lasciarlo a pezzetti abbastanza consistenti.

Cookies dal cuore tenero

Ingredienti:

250g di burro a pomata
1 cucchiaino d'estratto naturale di vaniglia
165g di zucchero
165g di zucchero di canna
1 uovo
300g di farina
25g di cacao in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
400g di cioccolato fondente tagliato grossolanamente

Preriscaldare il forno a 180°C o a 160°C se ventilato. Ricoprire una placca con della carta da forno. Dentro una ciotola lavorare il burro con l'estratto di vaniglia, lo zucchero normale, lo zucchero di canna e l'uovo con uno sbattitore elettrico finché ottenete un composto leggero e soffice.
Mescolare la farina, il cacao e il bicarbonato e passarli al setaccio per togliere i grumi poi incorporateli al composto precedente, in due volte. Aggiungere i pezzi di cioccolato fondente.
Formate delle palline, prelevando la quantità di un cucchiaio da minestra raso dal composto. Poi poggiatele sulla placca e con il palmo della mano appiattitele leggermente. Tra un biscotto e l'altro lasciate circa 5cm.
Infornate e lasciate cuocere 12 minuti. Lasciate poi raffreddare su una griglia.


Pasta per torte salate super veloce!!  

Pasta per torta salata super veloceee!!

Bene bene per pranzo oggi ho fatto questa torta salata con un ripieno fatto di spinaci, prosciutto cotto, besciamella e fontina. Ma la cosa di cui voglio parlarvi non è di certo il ripieno, che per quello si sa per le torte salate va bene il sistema "vuota frigo", ma voglio parlarvi della pasta! Fino ad ora avevo sempre usato le basi pronte quelle che si trovano nei banchi frigo, primo perché con il mattarello sono negata e secondo perché decisamente veloci. Poi ieri girovagando per il web nella ricerca di ricette sulle verze, non chiedetemi come, sono finita qui e da quel momento la Marzia "pasticciona" che è in me non ha più avuto pace, dovevo provarla. Quindi adesso in pausa pranzo prima di tornare a lavorare ci ho provato. Ragazze la pasta si fa in un attimo, si vabbè io ho usato il Kitchen ma dalla velocità nella quale si è formata la palletta bella liscia di pasta non stento a credere che anche con il sistema "mi sfogo i nervi e sbatto la ciotola" esca questa pasta stupenda!! Da mattarellare poi è una favola non si appiccica e si lascia trasportare senza litigi nella teglia e il sapore non ha paragoni con nessuna altra pasta pronta sul mercato. Assomiglia vagamente alla pasta di pane ma è molto più friabile e per niente secca. Adesso non vedo l'ora di provare anche quella dolce.

Ingredienti:

250g di Farina OO
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate istantaneo
100g di acqua calda
100g di olio di semi

Mettere gli ingredienti nell'ordine in una ciotola a chiusura ermetica e sbattere energicamente per circa 2/3 minuti, aprite la ciotola e la pasta è pronta!! Oppure se non siete in giornata da sbattimento mettere il tutto nella impastatrice e in pochi minuti vedrete la vostra palletta bella che pronta per essere usata!!


La trippa un vero piatto rustichic!  

Trippa in brodo un piatto rustichic

Ok ok non è un piatto che fa chic nonostante io abbia cercato di camuffarlo servendolo in ciotole da consommé che già dal nome fa chic ma in bocca e nella panza fa poca sostanza, et voilà ho fatto pure la rima. Ma ciance a parte la trippa per me è un ricordo, è la gioia che sentivo quando aprendo la porta di casa dei nonni al ritorno da scuola chiedevo "che c'è per pranzo???" e mi sentivo rispondere "Oggi trippa!!". E lo so questo piatto o lo ami o lo odi non accetta vie di mezzo, ma per lo più credo che quelli che lo odino è solo perché non riescono ad andare oltre le apparenze e pensano che "quella cosa li" come la chiamano certi sia l'intestino del vitello. Rivelazione delle rivelazioni NON è L'INTESTINO!!! E' lo stomaco, perché il bovino oltre ad avere uno stomaco vero e proprio è fornito anche di tre pre stomaci per via del fatto che, povere bestie, non hanno denti e quindi necessitano di un aiutino in più per digerire l'erbetta :P
Se non mi credete guardate qui!
Ecco adesso che sapete che non è intestino mi promettete che la assaggiate??
Io l'ho fatta in brodo alla bresciana, ma più precisamente alla nonno Nino!!

Ingredienti per una bella pentolona di trippa:

1 kg di trippa (comunemente si trova nei supermercati un misto già pre tagliato)
2 carote
1 cipolla
2 gambi di sedano
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 lattina di pomodori pelati fatti a pezzettini
1 l di brodo di carne (io uso quello di pollo perché quello di carne non lo digerisco)
sale e pepe

In questa ricetta la parola d'ordine è pulire! Allora prendete il vostro bel misto e lavatelo sotto un getto d'acqua calda più volte (senza esagerare non fatevi prendere la mano ;) .
Dopo averla scolata lessatela in abbondante acqua bollente salata per una quindicina di minuti senza ultimare la cottura.
Fatela scolare bene.
Preparate il soffritto con l'olio, le carote, il sedano e la cipolla tagliati a dadini, la grandezza di quest'ultimi va a gusto, a me piace che ogni tanto si senta in bocca il pezzettino quindi non li faccio troppo piccoli, ma decidete voi. Quando il soffritto è pronto incorporate la trippa e lasciate che si insaporisca. Poi aggiungete i pelati fatti a pezzettini e il brodo. Lasciate sobollire a fuoco basso per due ore, aggiungendo brodo o acqua al bisogno.
A cottura avvenuta condite con parmigiano e servite.