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"una mela al giorno toglie il medico di torno"
così recita un detto ed in effetti tutti sappiamo che le mele sono tra i frutti più ricchi di poteri curativi.
Sta di fatto che io una mela nuda e cruda fatico a mangiarla a meno che non sia una Ambrosia e quindi ho pensato bene di non lasciarla sola soletta nel piatto, ma di farci una bella insalata.
Ho tagliato la mela sottile (con la buccia), poi ho aggiunto dell'insalata belga, delle noci, del prosciutto crudo, un pochino di rucola e delle scaglie di parmigiano. Ho condito il tutto con un pochino di fleur de sal e un filino d'olio ed ecco pronto il pranzo.
Per chi non conoscesse le mele Ambrosia qui trovate tutta la storia :)
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Petto di pollo al pompelmo e cipolla rossa. Ovvero storia di un petto di pollo che divenne allegro e colorato.
Scritto il sabato, gennaio 07, 2012 Tags: emergency food, insalate, light, secondi piatti
La storia dei petti di pollo è quasi sempre una storia triste. Li si compra al super pensando "mangerò leggero" e una musica tetra di sottofondo accompagna normalmente questo pensiero, perché quando guardiamo questo povero pezzo di carne pallido, subito lo immaginiamo ai ferri.
Diciamolo cotto è dorato, ma triste e stopposetto.
Questa invece è la storia di un petto di pollo che da triste si è trasformato in un piatto colorato, gustoso e soprattutto grintoso!
Per prima cosa questo petto di pollo va un pochino assotigliato, si sa i polli al giorno d'oggi gonfiano il petto per un niente, così armandoci di matterello o pesta carne, dopo averlo infilato in un sacchetto da surgelati, lo si può prendere a randellate fino a farlo sgonfiare, diciamo dello spessore circa di 5mm. (no non serve che prendiate il righello andate ad occhio!)
Poi lo si mette a marinare in olio, limone e pepe per almeno una mezz'oretta in frigo coperto da pellicola.
Nel mentre che aspettate che il triste petto di pollo inizi a diventare morbido e succoso, lavate dell'insalata, nel caso specifico iceberg.

Armatevi di volontà e pelate al vivo un pompelmo che già vi assicuro mentre lo farete la casa inizierà a profumare di agrumi e non è poco!!
Ecco ora arriva il momento della cipolla rossa!

Noooo non piangerete se seguirete il consiglio che mi diede la mia amica Viviana "tieni la lingua fuori mentre affetti".
Noooo non piangerete se seguirete il consiglio che mi diede la mia amica Viviana "tieni la lingua fuori mentre affetti".
Certo non fatelo magari in pubblico la scena non potrebbe essere delle migliori ma vi assicuro che funziona, se invece avete qualche motivo per piangere ecco la scusa giusta "sto affettando una cipolla" e sfogatevi che piangere (nella giusta misura) e ridere (tanto) fa sempre bene!
Mettete in una ciotola la cipolla affettata a dadini, un po di succo e qualche pezzettino di pompelmo e condite con olio e pepe.
Sistemate la vostra insalata nel piatto e gli spicchi di pompelmo in attesa di adagiarvi LUI il petto di pollo!!
A questo punto scaldate una padella anti aderente, togliete il petto di pollo dal frigorifero salatelo, a questo punto sarà saporito e cuocetelo circa un minuto per lato o finché la carne non sarà cotta.
Adagiatelo sul suo lettino colorato e condite con il condimento alla cipolla rossa e pompelmo.
Con questa storia del petto di pollo che divenne allegro colgo anche l'occasione per augurare a tutti, petti di pollo compresi, un felice e colorato anno nuovo :)
Paté di tonno
Scritto il giovedì, marzo 05, 2009 Tags: antipasti, emergency food, salse
Coniglietti :-)
Scritto il giovedì, febbraio 26, 2009 Tags: emergency food, secondi piatti
Andrea è da qualche mese che fa storie a tavola, per qualsiasi cosa, anche quando gli si prepara il suo piatto preferito, vi dico solo che ha fatto storie di fronte alla pizza, una cosa da non credere!! Quindi quando mi sono trovata in mano il giornalino dell'Esselunga e sfogliandolo ho trovato questa idea geniale di camuffare un banalissimo ovetto sodo in coniglietto mi si è accesa la lampadina!!!
E infatti già mentre lo preparavamo insieme si è mangiato un bel po' di bocconcini di mozzarella (che fanno il codino del coniglio) di finocchio (le orecchie del coniglio ricavate ritagliando degli ovali dal finocchio) e pezzi di uovo presi dalle uova che avevo già sgusciato per me e Marco, per fortuna non si è mangiato anche, preso da euforia, i chiodi di garofano (gli occhietti) e i baffi (rosmarino)!!
Insomma una bella idea per giocare con i vostri bimbi e anche per rendere più simpatica la tavola a Pasqua!
E infatti già mentre lo preparavamo insieme si è mangiato un bel po' di bocconcini di mozzarella (che fanno il codino del coniglio) di finocchio (le orecchie del coniglio ricavate ritagliando degli ovali dal finocchio) e pezzi di uovo presi dalle uova che avevo già sgusciato per me e Marco, per fortuna non si è mangiato anche, preso da euforia, i chiodi di garofano (gli occhietti) e i baffi (rosmarino)!!
Insomma una bella idea per giocare con i vostri bimbi e anche per rendere più simpatica la tavola a Pasqua!
Pasta per torte salate super veloce!!
Scritto il giovedì, dicembre 04, 2008 Tags: emergency food, torte salate
Bene bene per pranzo oggi ho fatto questa torta salata con un ripieno fatto di spinaci, prosciutto cotto, besciamella e fontina. Ma la cosa di cui voglio parlarvi non è di certo il ripieno, che per quello si sa per le torte salate va bene il sistema "vuota frigo", ma voglio parlarvi della pasta! Fino ad ora avevo sempre usato le basi pronte quelle che si trovano nei banchi frigo, primo perché con il mattarello sono negata e secondo perché decisamente veloci. Poi ieri girovagando per il web nella ricerca di ricette sulle verze, non chiedetemi come, sono finita qui e da quel momento la Marzia "pasticciona" che è in me non ha più avuto pace, dovevo provarla. Quindi adesso in pausa pranzo prima di tornare a lavorare ci ho provato. Ragazze la pasta si fa in un attimo, si vabbè io ho usato il Kitchen ma dalla velocità nella quale si è formata la palletta bella liscia di pasta non stento a credere che anche con il sistema "mi sfogo i nervi e sbatto la ciotola" esca questa pasta stupenda!! Da mattarellare poi è una favola non si appiccica e si lascia trasportare senza litigi nella teglia e il sapore non ha paragoni con nessuna altra pasta pronta sul mercato. Assomiglia vagamente alla pasta di pane ma è molto più friabile e per niente secca. Adesso non vedo l'ora di provare anche quella dolce.
Ingredienti:
250g di Farina OO
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate istantaneo
100g di acqua calda
100g di olio di semi
Mettere gli ingredienti nell'ordine in una ciotola a chiusura ermetica e sbattere energicamente per circa 2/3 minuti, aprite la ciotola e la pasta è pronta!! Oppure se non siete in giornata da sbattimento mettere il tutto nella impastatrice e in pochi minuti vedrete la vostra palletta bella che pronta per essere usata!!
Ingredienti:
250g di Farina OO
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate istantaneo
100g di acqua calda
100g di olio di semi
Mettere gli ingredienti nell'ordine in una ciotola a chiusura ermetica e sbattere energicamente per circa 2/3 minuti, aprite la ciotola e la pasta è pronta!! Oppure se non siete in giornata da sbattimento mettere il tutto nella impastatrice e in pochi minuti vedrete la vostra palletta bella che pronta per essere usata!!
Cuore di toast
Scritto il venerdì, dicembre 07, 2007 Tags: emergency food
Nel caso ci aveste fatto caso sto latitando dal blog, un motivo c'è!
E' tornato a casa il convivente dall'isola e questa volta per rimanerci, quindi prima di tutto mi voglio far coccolare fino alla nausea e secondo considerato che è molto bravo a cucinare io ho preso ferie dai fornelli. Vi lascio (per poco) con il cuore di toast, un'idea carina per un pranzo veloce presa dal bellissimo libro "Ne voglio ancora" di Trish Deseine Guido Tommasi Editore.
Il cuore ovviamente lo dedico al mio (non unico perché c'è anche Andrea) amore!!
Ingredienti per 2 persone:
2 fette di pane in cassetta
un po' di burro
2 uova
Ritagliare un cuore nelle fette di pane con l'aiuto di un taglia biscotti.
Scaldate il burro in una padella e fate dorare il pane da un lato.
Quindi girate il pane, rompete un uovo nella forma a cuore e lasciate cuocere per tre minuti circa.
Nel frattempo tostate i pezzi di pane a forma di cuore e imburrateli. Servite caldo.
E' tornato a casa il convivente dall'isola e questa volta per rimanerci, quindi prima di tutto mi voglio far coccolare fino alla nausea e secondo considerato che è molto bravo a cucinare io ho preso ferie dai fornelli. Vi lascio (per poco) con il cuore di toast, un'idea carina per un pranzo veloce presa dal bellissimo libro "Ne voglio ancora" di Trish Deseine Guido Tommasi Editore.
Il cuore ovviamente lo dedico al mio (non unico perché c'è anche Andrea) amore!!
Ingredienti per 2 persone:
2 fette di pane in cassetta
un po' di burro
2 uova
Ritagliare un cuore nelle fette di pane con l'aiuto di un taglia biscotti.
Scaldate il burro in una padella e fate dorare il pane da un lato.
Quindi girate il pane, rompete un uovo nella forma a cuore e lasciate cuocere per tre minuti circa.
Nel frattempo tostate i pezzi di pane a forma di cuore e imburrateli. Servite caldo.
Toast di topolino
Scritto il mercoledì, febbraio 28, 2007 Tags: emergency food
Sushi per Andrea
Scritto il domenica, febbraio 18, 2007 Tags: emergency food
Preparando sushi per adulti non potevo far sentire escluso il mio pulcino. Quindi ho preparato un falso sushi per lui ;)
Riso bollito con un filo d'olio impiattato con formine a cuore con prosciutto e formaggio.
Riso bollito con un filo d'olio impiattato con formine a cuore con prosciutto e formaggio.
Sushi surgelato e ottimo libro per la preparazione casalinga di sushi
Scritto il domenica, febbraio 18, 2007 Tags: emergency food, libri di cucina
Ed infatti, per essere pesce surgelato, la cena è stata ottima, soprattutto senza nessuna fatica ;)
Ma la voglia di sushi mi è rimasta, perché diciamocelo non è che la confezione sia abbondante, almeno per il mio appetito.
Quindi oggi mi sono data da fare, peccato avessi solo salmone che se mangiato in dosi, diciamo, massicce, dopo un po' risale la corrente.
Per la preparazione mi sono affidata a questo libro che consiglio spassionatamente!

Parecchie fotografie accompagnano nella preparazione delle ricette. Le ricette, poi sono spiegate passo a passo, spiega anche benissimo come tagliare i vari tipi di pesce. Insomma una guida completa alla preparazione del sushi casalingo.
Ma la voglia di sushi mi è rimasta, perché diciamocelo non è che la confezione sia abbondante, almeno per il mio appetito.
Quindi oggi mi sono data da fare, peccato avessi solo salmone che se mangiato in dosi, diciamo, massicce, dopo un po' risale la corrente.
Per la preparazione mi sono affidata a questo libro che consiglio spassionatamente!

Parecchie fotografie accompagnano nella preparazione delle ricette. Le ricette, poi sono spiegate passo a passo, spiega anche benissimo come tagliare i vari tipi di pesce. Insomma una guida completa alla preparazione del sushi casalingo.