Torta consolami con le mele ovvero la torta di mele della nonna Teresa.  

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Questo è un periodo nel quale ho la netta sensazione che tutto sia stato detto o fatto, ho la sensazione che tutto intorno a me corra troppo veloce e io mi vedo ferma in mezzo all'occhio del ciclone.
Mi rendo conto che dovrei prendere delle decisioni, ma io proprio non ci riesco, è più forte di me la sensazione che le cose importanti nella vita arrivino senza dover soffrire, certo gli si deve andare incontro, ma con il sorriso, non certo con l'ansia nel cuore.
Oggi volevo fare pace con i dolci, con i quali era un periodo in cui non andavo molto d'accordo, così ho chiamato la zia e ho chiesto la ricetta della torta di mele della nonna, unica ricetta che ha lasciato scritta.
Già mentre mia zia mi dettava le dosi sentivo la presenza della nonna e sentire mia zia dire "ricordati che lei scioglieva sempre il lievito in una tazzina con un po' di latte..." mi ha riportata con il pensiero nella cucina di mia nonna e per un attimo mi sono sentita consolata, mia nonna mi consolava con abbracci, parole e cibo.
Mentre preparavo la torta ho pensato che non è vero che sono ferma, forse sto imparando semplicemente a vivere il presente lasciando che il futuro avvenga senza preoccuparmene troppo, tenendo sempre forte nel cuore il mio passato.
E allora nonna consolami con le mele :)

Ingredienti:

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Preriscaldare il forno a 180°. Foderare una teglia da 26 con la carta forno.
Sciogliere il burro a bagnomaria. Tagliare le mele a cubetti.
Lavorare lo zucchero insieme alle uova fino a farne una crema e poi aggiungere farina, burro e un pizzico di sale.
Per ultimo il lievito sciolto con un pochino di latte.
Mettere il composto nella teglia e appoggiarci i cubetti di mele spingendoli con delicatezza nel composto.
Cuocere per mezz'ora circa.



9 commenti

il passato è radici, tu sei tronco forte e solido, il futuro sono i rami che si stagliano verso il cielo. Le gemme arriverano, e poi le foglie i fiori, i frutti...

Come stare in acqua, a galleggiare supini: non è vero che si è fermi, ci si lascia trasportare, cullare dalle onde ma con gli occhi aperti per vedere cosa accade. Un bacio, che abbia il sapore dei ricordi, di ciò che manca e di ciò che invece deve ancora arrivare.

provata ieri e portata oggi in ufficio: apprezzata da tutti i colleghi, e non è poco. grazie!

Nome originale la di questa torta ,comunque sia la ricetta è semplicissima e facile di preparare ,ho tutti gli ingredienti in casa e senza dubbio questa sera la preparo sperando di fare un figurone a casa.Daniela

Amore mio, chissà che bello che sarà stato preparare questa torta con la tua Nonna speciale!
la tua dolcezza +è arrivata fin qui e mi sono sciolta!
credo che la tua saggezza sia incredibile... sì, sei la donna meno ferma che conosca... e il successo delle conclusioni a cui arrivi mi sembrano dimostrarlo! :***

Che tuffo al cuore!!!!!! Graziella

Mamma che bella! E chissà che profumino, si sarà sentito, non appena l'hai sfornata!
Bellissima!
Complimenti!

ma che bel blog, e che bella torta credo cha la farò... togliendo il glutine ma la farò... merci
Ann@ di http://unpodibricioleincucina.blogspot.com/

mi piacciono tanto le torte di mele delle nonne, la prendo volentieri in prestito :)

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